In questa serie di posts illustreremo ampiamente le attenzioni da dedicare ai genitali maschili fin dalla nascita, come controllare il prepuzio del proprio bambino e, se necessario, intervenire opportunamente.
Nella pubertà, oltre alle normali attenzioni, , bisogna tenere conto di importanti aspetti psicologici. Oggi i ragazzi, prima e durante la pubertà, si confrontano più apertamente con la sessualità. Gli sportivi in erba stanno sotto la doccia coi compagni, nudi, e di nascosto o meno confrontano il loro pene. Molti sono fieri della lunghezza del loro organo e del pelo pubico già presente. In altri ragazzi il pene può rimanere piccolo a lungo, ed anche lo scroto non si sviluppa come quello degli amici. Se i genitori notano la cosa, o il figlio ne parla, è importante non deludere la fiducia del ragazzo. I genitori dovrebbero sapere che la pubertà o fase della maturazione sessuale in alcuni è più precoce che in altri. Per molti lo sviluppo inizia già a dieci anni, altri arrivano a 15 anni prima che si metta in moto la produzione di ormoni e cominci la pubertà coi suoi momenti belli e brutti. Un tredicenne con il pene piccolo e senza peli pubici va tranquillizzato: verrà anche il suo momento. In questo caso i ragazzi vanno amorevolmente sostenuti dai genitori: i ragazzi, nella loro crudeltà, sono capaci tra loro delle peggiori nefandezze. E talvolta chi le patisce ne resta segnato anche da adulto.
Quando nella pubertà la crescita si sviluppa pienamente, in taluni adolescenti può formarsi una specie di varice nel testicolo sinistro. Spesso il caso non è grave ed il ragazzo non se ne accorge nemmeno. Ma ciò non significa che la cosa vada trascurata. Le varici sul testicolo sono causate dal riflusso del sangue dalla vena renale sinistra alle vene che circondano il testicolo. Normalmente il sangue scorre dal testicolo sinistro verso l' alto, cioè a sinistra verso la vena che dal rene sinistro convoglia il sangue al cuore. La vena che trasporta il sangue dal testicolo sinistro alla vena renale è dotata di minuscole valvole per impedire che il sangue rifluisca verso il basso. Capita però che queste valvole siano carenti o difettose, per cui il sangue nella fase della crescita prende un' altra strada, ossia quella del testicolo sinistro. La cosa in sè non è un problema grave. Senonchè può prodursi una connessione tra queste varici ed eventuali successive disfunzioni nella fertilità. Connessione non obbligata: quando esisteva il servizio di leva obbligatorio risultava che circa il 15% dei giovani ha varici al testicolo sinistro, ma nessuna menomazione nella fertilità. Tuttavia non si può escludere a priori un' eventuale legame fra vene varicose e sterilità. Nei maschi con infertilità, nel 30% dei casi si è verificata una rottura della vena testicolare.
Nei quadrupedi non somo mai state riscontrate vene varicose. Quindi nei bipedi vanno probabilmente ascritte alla forza gravitazionale. Comunque sia, sul possibile nesso fra varici e disfunzioni procreative non si hanno elementi certi. Potrebbe anche centrare la temperatura, dato che i testicoli sono estremamente sensibili ad essa. N ell' uomo i testicoli sono appesi all' esterno del corpo in un sacchetto, lo scroto, avvolto da un' epidermide sottile e delicata, sotto la quale c' è uno strato muscolare: il cremastere.
I maschi di certe specie animali, a titolo cautelativo, sono in grado di ritirare i testicoli nell' inguine. Nell' uomo i testicoli, esposti e senza protezione, possono subire traumi. Chi si dedica agli sport marziali, a volte, si allena a ritrarre i testicoli mediante il cremastere: operazione consigliabile. Ogni maschio avrà certamente notato che dopo una nuotata nell' acqua fredda il suo scroto diventa piccolo e raggrinzito, proprio a causa della contrazione del cremastere. Per via di questa contrazione muscolare, anche il fallo più ragguardevole, dopo un bagno freddo, appare misero. Con l' avanzare dell' età, poi, cambia la consistenza di muscoli e tessuto connettivo: questo si allenta e forma grinze, lo scroto diventa più flaccido e cascante. Si tratta di un fenomeno naturale.
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