Il karate è uno stile di combattimento praticato perloppiù a mani nude, tipico dell’ arcipelago delle isole Ryu Kiu, delle quali la più grande è Okinawa. Principale caratteristica di questo tipo di combattimento è quella di utilizzare quasi tutte le parti del corpo per infliggere dei colpi o per parare quelli dell’ avversario.
Si tratta di una disciplina affascinanta e complessa, come una gemma dalle molte facce, che si adatta alle esigenze di chi la pratica e che può essere, di volta in volta: sistema di autodifesa, filosofia di vita, sport agonistico ed altro ancora, o tutto questo insieme.
La storia classica del karate si apre sempre con un’ introduzione riguardo ai suoi antecedenti cinesi. Uno dei primi ad adottare questa versione fu il grande maestro Funakoshi che, dimostrando la propria arte in Giappone, cercava di farne risaltare il legame con la filosofia zen. Ecco allora la storia di _Bodhidarma(cin., Ta Mao, giap. Daruma Taishi) patriarca del buddhiamo indiano, giunto in Cina per predicare il suo credo, e fomdatore della corrente Zen. Al monastero dove egli giunse, shaolin o “la giovane foresta”, avendo notato che i giovani erano debilitati fisicamente, li avrebbe allenati secondo le tecniche della casta guerriera indiana a cui egli, come anche il Buddha Sakiamuni, apparteneva.
In realtà il kung fu di shaolin o shaolin ssu, leggendario metodo di combattimento cinese, sarebbe nato in quel luogo, in seguito agli studi di generazioni, alcuni secoli dopo Bodhidarma, a cui si può attribuire tuttalpiù una serie di esercizi ginnici chiamati i chin ching, ma i due nomi sono strettamente legati al monastero di shaolin.
Okinawa, a metà strada fra Cina e Giappone, aveva naturalmente molti contatti con la terraferma, ed è storicamente provato che esistevano dei collegamenti fra le scuole di arti marziali cinesi e quelle dell' arcipelago. Ancora oggi ad Okinawa alcuni maestri, sopratutto di stile Shorei, si recano nella provincia cinese di Fukien per cercare di rintracciare gli insegnamenti dei loro predecessori. Alcuni anni or sono, gli epigoni dello stile Uechi Ryu riuscirono addirittura a ritrovare il villaggio cinese dove lo stesso stile aveva avuto origine. Non bisogna, tuttavia, esagerare l' importanza delle origini cinesi del Karate, che comunque oggi è una realtà separata ed a sè stante, un pò come la lingua italiana nei confronti del latino: il Karate, pur con delle innegabili origini cinesi, è un prodotto tipicodi Okinawa, modificato in Giappone, che oggi possiamo considerare un fenomeno mondiale.
lunedì 27 febbraio 2012
ORIGINI CINESI DEL KARATE
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domenica 19 febbraio 2012
ESCURSIONE VALLE RIO CAMBONI--->DOMENICA 26 FEB 2012
https://www.facebook.com/events/173820236060128/La valle del rio Camboni riscuote un particolare interesse paesaggistico e naturalistico. un'area ad elevato indice di copertura boscosa popolata dal cervo sardo e dal cinghiale sardo, oltre ad altri esemplari, più o meno rari, della fauna endemica sarda. Incassata tra le montagne piu alte del Sulcis (Monte Arcosu M. Lattias, il M. Genna Strinta a Genna Spina e ai rilievi minori più a nord (Punta Tintillu, ecc.)offre un paesaggio alquanto impervio e reso selvaggio, oltre che dalla fitta vegetazione mediterranea, dalla complessa geomorfologia, con valloni stretti e scoscesi alternati ai rilievi, a tratti rocciosi, originati dalle formazioni granitiche e metamorfiche scistose del Paleozoico. Per un lungo tratto anche a quote relativamente basse, il Camboni scorre incassato in una stretta gola scavata con un percorso tortuoso.
Tra i luoghi più interessanti c’è la cascata di Su Spistiddatroxiu, (confluenza del rio Fenugus, con il rio il Camboni )una delle cascate sarde meno conosciute. Il fiume corre in una gola dove, su un percorso di rapide di circa 200 metri, scende da quota 450 m a quota 390 effettuando nel tratto centrale un salto di 30 metri.
Il toponimo associato a questa cascata è singolare perché deriva dal sardo campidanese spistiddai, che letteralmente significa rompersi l'osso del collo; su spistiddatroxiu fa riferimento ad un luogo impervio e pericoloso. i si inoltra in una gola dove, su un percorso di rapide di circa 200 metri, scende da quota 450 m a quota 390 effettuando nel tratto centrale un salto di 30 metri.
L'ambiente è splendido e la foresta di lecci sembra non avere fine. Nel torrente che ci accompagna costantemente notiamo alcuni esemplari di trota sarda, considerata quasi estinta ma che in un ambiente incontaminato come questo riesce ancora a sopravvivere.. lungo il percorso. oleandri e i gigli di montagna colorano il sentiero, in un susseguirsi di cascatelle.
Rifornimento idrico: Barraca Sassa mitza de maurreddu”
Lunghezza : 10 Km A/R
difficoltà : Basso/ fondo stradale battuto
Interesse: Faunistico, Paesaggistico.
Tempo di percorrenza: 7 h (comprese le soste e pranzo)
Costo Trekking euro 20 ( trekking-iscrizione annuale- pranzo del pastore)
Per coloro che desiderano, soggiornare gia dal sabato evitando lunghi spostamenti la domenica l’associazione provvederà presso i propri partner di fiducia alla prenotazione di B&b , albergo e ristorante.
Per info e prezzi
Mail : sonebentu@gmail.com
Tel: 3455011149 Fabio
Tra i luoghi più interessanti c’è la cascata di Su Spistiddatroxiu, (confluenza del rio Fenugus, con il rio il Camboni )una delle cascate sarde meno conosciute. Il fiume corre in una gola dove, su un percorso di rapide di circa 200 metri, scende da quota 450 m a quota 390 effettuando nel tratto centrale un salto di 30 metri.
Il toponimo associato a questa cascata è singolare perché deriva dal sardo campidanese spistiddai, che letteralmente significa rompersi l'osso del collo; su spistiddatroxiu fa riferimento ad un luogo impervio e pericoloso. i si inoltra in una gola dove, su un percorso di rapide di circa 200 metri, scende da quota 450 m a quota 390 effettuando nel tratto centrale un salto di 30 metri.
L'ambiente è splendido e la foresta di lecci sembra non avere fine. Nel torrente che ci accompagna costantemente notiamo alcuni esemplari di trota sarda, considerata quasi estinta ma che in un ambiente incontaminato come questo riesce ancora a sopravvivere.. lungo il percorso. oleandri e i gigli di montagna colorano il sentiero, in un susseguirsi di cascatelle.
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venerdì 17 febbraio 2012
UN BLOG PER CHI AMA LO SPORT.
Buona Vita a tutti!
Questo blog nasce per far incontrare tutti gli appassionati di sports e discipline che non siano i soliti: CALCIO, BASKET, PALLAVOLO, FORMULA UNO......noi siamo appassionati di sport poveri, sport che riportano ai primi movimenti primordiali dell' uomo.
Qui tratteremo di:
trekking: è lo sport primordiale per eccellenza. Bastano un paio di scarpe robuste, ed un pò di attrezzatura a seconda del tipo di terreno che si affronta, e si possono godere panorami e spettacoli che ai poveri automobilisti non è dato di godere.
arti marziali e difesa personale: anche il bisogno di difendersi fu una delle prime esigenze dell' uomo. Noi tratteremo di discipline marziali, comprese le armi da taglio e da fuoco
mountain bike: cosa c'è di più bello che una scampagnata in mountai bike, magari in sentieri fangosi?
pesistica: molti la snobbano, eppure l' allenamento con i pesi è alla base di ogni buona preparazione atletica, nonchè dei recuperi da infortuni.
parkour: altro sport povero per eccellenza. Un paio di scarpe da ginnastica, pantaloni comodi, e per palestra la città con i suoi tetti, i suoi gradini, le sue barriere da superare. E' senza dubbio la disciplina più spettacolare del momento
yoga: bè. lo yoga è una disciplina talmente antica e vasta, che tocca praticamente tutto, anche il piano spirituale. Noi qui tratteremo principalmente di hata yoga, ossia gli esercizi fisici. Per il piano spirituale, invece, lo affronteremo nel blog gemello dedicato alle pratiche enteogeniche ed alla psiconautica, che nascerà domani o dopodomani.
sesso: anche il sesso è uno sport, e ci sono stili e varianti che vale la pena conoscere e discutere.
E poi tratteremo di tanto altro ancora: traumatologia, patologie sportive, alimentazione e tutto quello che sarà utile trattare.
Ricordiamo che anche questo blog, come Roba da barmens, Nucleo guardie animaliste onlus, ed il prossimo sulla psichedelia, è un blog targato m78dabloggers.
Vi auguro pertanto buona lettura (ovviamente rimandandovi al prossimo articolo, che sarà il primo, vero articolo, visto che questa era un' introduzione ed un saluto), e che la forza e la salute vi siano sempre propizie!!
m78dablogger
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